Un’opera che non può muoversi.
Il Cenacolo è legato alla parete di Santa Maria delle Grazie e la sua fragilità impone un accesso limitato. Nel 2015, mentre Milano accoglieva il pubblico internazionale di Expo, il progetto nasce per avvicinare all’opera chi non avrebbe potuto incontrarla nel luogo originale, senza confondere l’esperienza con la visita al dipinto.




