Mostre
Dare a un artista, a un’opera o a un movimento una lettura e un’esperienza di visita. L’incarico può riguardare l’intero progetto o una sua parte: concept, curatela, percorso espositivo, comunicazione.
→ Mostre
Amalart prende in carico un patrimonio che appartiene ad altri, lo interpreta e gli dà una forma perché possa raggiungere persone e contesti che ancora non lo conoscono, senza perdere il suo significato.
Da questi incontri nascono mostre, musei e relazioni che continuano nel tempo.
Il progetto Amalart nasce nel 2012. Nell’aprile 2013, poche settimane dopo la costituzione della società, la prima mostra porta cinque artisti italiani alla FYR Gallery di Shanghai.
Da allora il rapporto con la Cina e con l’Asia è cresciuto attraverso mostre, artisti, università, imprese e istituzioni. Oggi quel percorso ha a Sanya una presenza stabile: il Salotto Italia–Cina e, con l’apertura prevista nel 2027, il Museo Leonardo da Vinci.


Tredici anni di progetti temporanei, relazioni continuative e due presenze stabili.
Dare a un artista, a un’opera o a un movimento una lettura e un’esperienza di visita. L’incarico può riguardare l’intero progetto o una sua parte: concept, curatela, percorso espositivo, comunicazione.
→ MostreRiconoscere il patrimonio di un’azienda, tra archivi, prodotti e persone, e trasformarlo in un museo che racconta l’impresa a chi ci lavora e a chi la incontra.
→ Musei d’impresaSu propria proposta o su incarico, Amalart costruisce progetti espositivi per artisti e gallerie, individua le sedi e cura l’organizzazione e la comunicazione delle diverse tappe, soprattutto tra Europa e Asia.
→ Vedi le tappe dedicate agli artistiNel 2015 Amalart realizza a Milano un’esperienza dedicata al Cenacolo. Da quel progetto nasce un percorso che porta Leonardo in Cina e che oggi sta diventando un museo permanente a Sanya.
→ LeonardoCofondato da Amalart con partner cinesi, ha sede a Sanya dal 2025. È il luogo in cui le relazioni maturate tra imprese, istituzioni e cultura dei due Paesi possono continuare a lavorare.
→ SalottoOgni progetto comincia dalla ricognizione di ciò che esiste: archivi, opere, documenti, testimonianze e persone che li custodiscono. Su questa base Amalart costruisce la lettura e la forma del progetto, coinvolgendo studiosi, progettisti e specialisti secondo le competenze necessarie.
La comunicazione nasce insieme al progetto: prepara l’incontro con il pubblico, accompagna l’esperienza e continua dopo l’apertura. Quando un progetto attraversa un confine, il racconto non viene soltanto tradotto: viene ripensato per chi lo riceverà.
Dal primo progetto del 2012 alle attività già in programma, Percorsi raccoglie le tappe documentate della storia di Amalart.
→ Esplora Percorsi